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PASSEGGIATE e PERCORSI PASSEGGINI

Andalo Life Park offre la possibilità di rilassarsi PASSEGGIANDO in un contesto naturale di rara bellezza con lo sfondo da un lato delle magnifiche DOLOMITI DI BRENTA Patrimonio UNESCO e dall’altro della PAGANELLA.

Le passeggiate sono ADATTE A TUTTI, compresi i più piccoli in PASSEGGINO.

Si snodano attorno alle attività offerte dal parco, al Lago Carsico di Andalo, lungo le abetaie vicine, percorrendo i collegamenti tra gli antichi masi del paese e le vie secondarie fino a raggiungere gli altri paesi dell’Altopiano. 

PERCORSI SEMPLICI ADATTI ANCHE AI PASSEGGINI

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PASSEGGIATA GIROLAGO

La passeggiata pianeggiante Girolago di Andalo è lunga 1,664 km.

In estate è vietata alla circolazione, anche delle biciclette, dalle ore 09.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 19.00. Interessante e divertente fare un giro sul Trenino Girolago di Andalo Life Park che la percorre.

Per chi desidera fare della natura il contesto salutare più naturale per allenarsi o più semplicemente per sentirsi bene in armonia con la natura, alla partenza del percorso Girolago è presente un Percorso Vita ad accesso libero e gratuito, una palestra a cielo aperto, con attrezzi e ampi spazi per fare ginnastica a corpo libero.

In inverno la passeggiata si trasforma nella pista principale del nostro Centro Fondo Andalo.

 

IL LAGO DI ANDALO CHE APPARE E SCOMPARE

Il lago di Andalo è di origine Carsica e non è balneabile. Nonostante ciò possiede un incredibile fascino da attribuirsi alla sua speciale peculiarità: esso appare e scompare. Il 19 maggio 2015 la rivista scientifica Focus lo citò tra gli 8 laghi al mondo con questa particolarità. Ma perché questo succede?

Situato a 998 metri slm ai piedi del Monte Piz Galin, Dolomiti di Brenta, il piccolo lago di Andalo è di origine carsica. Si tratta di un Lago periodico a bacino idrografico chiuso, l’unico del genere in Trentino. Nonostante siano stati effettuati appositi studi, non vi sono ulteriori informazioni certe sulla motivazione delle sue origini.

La conformazione morfologica risulta comunque chiara, una conca rocciosa calcarea riempita in parte di ciottoli e di sabbia. I ciottoli hanno carattere glaciale, sono infatti frammisti a pietre della zona centrale delle Alpi. I Ciottoli sono strarificati e gli strati in singoli punti sono inclinati verso sud. Probabilmente tutto il bacino era una volta colmo di questi depositi glaciali che una volta scomparsi hanno dato origine al lago periodico. La forma del lago è allungata da nord verso sud e ha in media una lunghezza di 1450 m ed una profondità di 13 m. Sia la superficie che la profondità del lago sono fortemente variabili a seconda delle precipitazioni.

Lo scambio acquatico avviene per via sotterranea. Il lago non presenta infatti immissari ed emissari naturali visibili. Per fare fronte ai momenti nei quali il lago si trova in piena e rischia di alluvionare il Centro Sportivo, negli anni 70/80 è stato creato un emissario artificiale, che confluiva nel Rio di Lambin verso il lago di Molveno.

Recentemente (2013) al suo posto è stato costruito un nuovo emissario che confiluisce nel Rio del Mulino verso il paese di Cavedago. I periodi in cui il livello dell’acqua è più elevato sono la primavera con il disgelo (aprile-giugno) e l’autunno.

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